Origini stile Shaolin 少林拳

All’avvento di Bodidharma nel 520 d.C., come visto in prefazione, si originò lo Shaolin Kung-Fu che più che uno stile è stato un insieme di stili, perciò quando si parla di una “Forma Shaolin” si sta facendo riferimento ad un più ampio insieme.

Oggi l’insieme di stili derivanti dalla cine del Nord dell'epoca Ming (1368 - 1644) prende il nome di Chang Quan ovvero “boxe lunga”, che fa intendere attacchi a lunga distanza, movimenti agili, allungati e rapidi, salti, avanzamenti ed arretramenti veloci. In principio, questo termine identifica uno tra gli stili Shaolin.

Aforismi-di-Confucio-1200x900.jpg

"Ognuno può essere mio maestro, per i pregi a cui posso ambire o per gli errori dai quali tenermi lontano"

Essendo dunque lo Shaolin un insieme di stili, nel corso della storia la sua diffusione ha deviato in preferenza di questi sotto stili, che, radicandosi in alcune aree dell’Oriente hanno dato vita a una specializzazione per ciascun  ramo e, nel tramandare questa conoscenza, ogni maestro ha dato il proprio contributo al fine di introdurne migliorie.

 

Grazie a questi studi fatti secoli fa, si sono create molteplici varianti come il famoso Wing tsung, Tang Lang e il Tantui, ma ognuna nasce da un insieme di stili originali e comuni: gli stili dello Shaolin.

saholin.jpg

In antichità le forme o stili di Shaolin, erano alla base dell’apprendimento di questo stile, tra le quali ne spiccano dieci:

 

  1. 小洪拳 Xiao-Hong-Quan: La boxe della piccola onda del mare

  2. 大洪拳 Da-Hong-Quan: La boxe della grande onda del mare

  3. 大通臂拳 Da Tong-Bi-Quan: La boxe della continuità

  4. 六合拳 Liu-He-Quan: La boxe delle Sei Armonie

  5. 长拳 Chang-Quan: La boxe lunga

  6. 长护心意门拳 Chang-Hu-Xin-Yi-Men-Quan: La boxe della mente

  7. 七星拳 Qi-Xing-Quan: La boxe delle Sette Stelle

  8. 梅花拳 Mei-Hua-Quan: La boxe del fiore di susino

  9. 炮拳 Pao-Quan: La boxe del colpo di cannone

  10. 罗汉拳 Luo-Han-Quan: La boxe dei discepoli di Buddha

Spesso riscontriamo similitudini o tecniche che sono presenti in più di uno stile a riprova del fatto che nella loro evoluzione si sono influenzate a vicenda riconfermando la loro origine comune.

 

Oggi, dopo svariati secoli, possiamo suddividere le molteplici varianti in 2 categorie.

  • Stili Del Nord (Chang Quan)

  • Stili del Sud (Nan Quan)

Questa suddivisione è per lo più geografica, prettamente indicata dal passaggio del Fiume Azzurro Yangtze che ne delimita le aree Nord e Sud.

si ribadisce dunque il concetto di diffusione dal Nord, in quanto l'esistenza di un secondo tempio Shaolin nel Sud della Cina non è mai stata dimostrata.

Stili del Nord.

Gli stili del nord tendenzialmente danno preferenza a posizioni ampie e calci.

Gli stili del Nord si caratterizzano per movimenti a lunga distanza e per l’utilizzo di molte tecniche di calcio, ciò è dovuto alla statura più alta degli abitanti della Cina settentrionale e al tipo di abbigliamento utilizzato in regioni fredde, il quale essendo particolarmente di impaccio richiede una distanza maggiore di esercizio.

 

  • Shaolin Quan (stile della giovane foresta)

  • Chang Quan (boxe lunga)

  • Cha Quan (pugno che percuote)

  • Shuaijiao (lotta cinese)

  • Baji Quan (pugilato degli 8 estremi)

  • Bafa Quan (stile degli 8 metodi)

  • Sanhuang Paochui (stile cannone dei 3 imperatori)

  • Mizong Quan (stile del far perdere le tracce)

  • Hei hu Quan (stile della tigre nera)

  • Chuo Jiao (piedi penetranti)

  • Hong Quan (stile del pugno rosso)

  • Ying Zhao Quan (stile degli artigli dell’aquila)

  • Emei Quan (stile della montagna Emei)

  • Fanzi Quan (pugno rotante)

  • Luo Han Quan (stile dei discepoli di Buddah)

  • Long Quan (Stile del drago)

  • Mei Hua Quan (stile del fiore di prugno)

  • Huo Quan (stile della scimmia)

  • She Quan (stile del serpente)

  • Tang Lang Quan (stile della mantide religiosa)

  • Tantui (stile dei calci scattanti/ pugni rovesciati)

shaolin nord.jpg
shaolin sud.png

Stili del Sud.

Gli stili del sud tendenzialmente danno preferenza a posizioni strette e pugni

Diversamente gli stili del Sud sono caratterizzati da tecniche a corta distanza, principalmente eseguite dagli arti superiori e da un ridotto uso di calci. Anche in questo caso, la morfologia più bassa e tozza degli abitanti del sud, il clima caldo umido e soprattutto la necessità di dover combattere su piccole imbarcazioni, principale mezzo di trasporto e di lavoro di quelle province, spinse questi uomini a sviluppare delle tecniche di combattimento adattabili alle loro ridotte esigenze di spazio.

 

  • Bai He Quan (stile della gru bianca)

  • Long Xing Quan (boxe del drago del sud)

  • Choy Lay Fut (Choy e Lay erano i nomi di due insegnanti, Fut indica Buddah)

  • Jook Lum (stile della foresta di bambù)

  • Pak Mei (stile del sopracciglio bianco)

  • Wing Tsun (stile dell’eterna primavera)

  • Wuzu Quan (stile dei 5 antenati)

  • Hung Gar (stile della famiglia Hung)

  • Mok Gar (stile della famiglia Mok)

  • Li Gar (stile della famiglia Li)

  • Lau Gar (stile della famiglia Lau)

  • Choy Gar (stile della famiglia Gar)

  • Chow Gar (stile della mantide del sud)

Dopo questa specificazione sulle differenze portate da Shaolin agli stili moderni, torniamo alla storia.

 

La prima fonte attendibile sullo stile che pratichiamo la ritroviamo nel maestro Lee Yong De (1870-1948 ?), purtroppo non ha mai raccontato del suo passato, dunque non ci è pervenuta nessuna testimonianza di quale fosse il suo lignaggio, ma è facile intuirlo. L'immagine qui a fianco è stata estrapolata una foto scattata nella scuola del suo allievo, nella quale si nota il quadro che ritrae  il maestro Lee Yong De.

Lee Yong De, esperto conoscitore di Chang-Quan (Inteso come stili dello Shaolin del Nord della cina) nasce nello Yen Tai, nella provincia di Shandong ed è famoso per stato la guardia del corpo del generale Zuo Baogui 左 寶貴(1837-1894) durante la dinastia Qing.

 

Zuo Baogui era un generale musulmano Hui che combatté nella prima guerra sino-giapponese . 

Fu ucciso in azione durante la battaglia di Pyongyang nel 1894. La maestria delle sue truppe istruite da Lee Yong De, fecero si che venne eretto un monumento in onore al Generale Zuo Baogui.

leyongde.jpg

Lee Yong De 李永得 (1870-1948 ?)

pyongyang2.jpg

La battaglia di Pyongyang (平壤 之 戰) è stata la seconda grande battaglia terrestre della prima guerra sino-giapponese . Ha avuto luogo il 15 settembre 1894 a Pyongyang , in Corea , tra le forze del Giappone Meiji e della Cina Qing . 

A volte è chiamata arcaicamente nelle fonti occidentali come la "battaglia di Ping-yang" . Tra 13.000 e 15.000 soldati cinesi dell'esercito Beiyang sotto il comando generale del generale Ye Zhichao era arrivato a Pyongyang il 4 agosto 1894

Secondo gli standard cinesi, le truppe coreane a Pyongyang avevano ricevuto addestramento sulle Arti Marziali e attrezzature moderne.

Le armi, tuttavia, non erano standardizzate e una delle principali preoccupazioni era la corretta fornitura di munizioni, pertanto ci si avvaleva anche dello scontro corpo a corpo.

 

Successivamente al rientro delle truppe, Lee Yong De ebbe come allievo il giovane Lee De Jiang, al quale insegnò lo stile della scuola Chang-Quan (ovvero degli stili dello Shaolin del Nord), in con particolare riguardo alla variante Mei Hua Quan 梅花拳, tradizione ancora radicata nella storia dello Shandong, all’interno del quale ritroviamo anche lo stile Tan Tui (Dam Tui, le 12 tecniche di pugno rovesciato).

Lee Yong De tra i molti maestri, nel corso della sua storia, conobbe Hao Heng Xin (Chiamato Huang yong Kai) praticante dello stile Tang Lang, e il suo maestro, nonché padre biologico, Hao Lian Ru (1864 – 1914) più comunemente conosciuto come Hao Hong .

Lee yong De fu affascinato nel vedere che il Tang Lang di Hao Lian Ru rispecchiava in parte il suo Chang Quan, infatti, il maestro Hao Lian Ru era esperto in Mei Hua Tang Lang Quan, appreso a sua volta da Liang Xue Xiang 梁学祥(1800-1890?), figura che ritroviamo nel lignaggio del Tang Lang praticato nella nostra scuola, nonché il creatore del Mei Hua Tang Lang Quan.

Queste esperienze portarono non soltanto un apporto di nozioni dello stile Luo Han Quan 罗汉拳 (La boxe Shaolin dei discepoli di Buddha)  e un’influenza del Tang Lang allo stile di Lee Yong De, ma incuriosirono il suo allievo Lee De Jiang, e successivamente lo spinsero a conoscere Lin Pin Zhang, maestro emigrato in Corea nello stesso anno, il cui stile di Mei Hua Tang Lang Quan, discende direttamente da Liang Xue Xiang.

monastero wudang.jpg
lee de jiang.jpg

Lee De Jiang  李德江 (1931)

Il Maestro Lee De Jiang (Lee Duk-Gang) è nato nel 1931 a Yen Tai, nella provincia di Shandong, in Cina. 

Dopo aver appreso le Arti Marziali dal suo maestro si trasferì in Corea nel 1949, alla ricerca di una vita migliore seguendo il flusso di immigrazione spinto dalla Rivoluzione Cinese.

Nel suo Trascorso marziale, Lee De Jiang ebbe modo di conoscere un altro maestro immigrato dalla Cina, ovvero Lin Pin Zhang 林品章 (1910-1982), dal quale apprese lo stile Tang Lang, derivazione dello Shaolin , anche in questo caso ritroviamo la variante Mei-Hua-Quan梅花拳, della boxe del fiore di Prugno.

Lee De Jiang è conosciuto come esperto in Arti Marziali e varie armi, tra le quali lancia e doppia spada tanto che, nel 1976 alle competizioni di arti marziali di Taiwan, ricevette la medaglia d'oro nell’esecuzione di una forma con lancia.

La situazione politica nata successivamente purtroppo impedì a Lee De Jiang di rientrare in Cina, così, nel 1960 iniziò ad insegnare agli immigrati cinesi presso l'ambasciata cinese in Corea.

 

In questo periodo conobbe Shin Myoung Sik 신명식 (1943-2016), un giovane e promettente Coreano studente studente di Pa-kwa (八卦掌Baguazhang). Decise di accoglierlo come allievo e di istruirlo, aprendo le porte così anche a chi non fosse originario della Cina, così nel 1963, Lee De Jiang creò una sua scuola a Jangsa-Dong  장사동(Sokcho, Gangwon - Corea del Sud) e iniziò a insegnare Arti Marziali a chiunque.