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La QUARTA Virtù

Tradizionalmente pronunciate all’interno del “saluto”, svolto all’apertura e alla chiusura di ogni allenamento, le 5 virtù rappresentano uno stato d’animo, posto come spunto per migliorare se stessi.

Delle 5 virtù discusse nel precedente post, la quarta è il coraggio, ma cosa significa “essere coraggiosi”, o meglio "ambire a esserlo"?

Prima di chiederci come essere coraggiosi, ragioniamo sulla natura di questa Virtù.

Ovviamente, la visione delle virtù è meditativa e soggettiva, ma volendo dar un interpretazione generale al loro significato, possiamo gettare delle basi per la loro comprensione.



Sfogliando il dizionario troviamo la definizione di coraggio come “Forza d'animo connaturata, o confortata dall'altrui esempio, che permette di affrontare, … situazioni difficili, senza rinunciare alla dimostrazione dei più nobili attributi della natura umana…”.

In linea generica il coraggio ci aiuta a superare molti aspetti spiacevoli, ma non si deve pensare a questa Virtù come se fosse legata a un aspetto negativo.


Molte persone associano il coraggio alla mancanza di paura, ma attenzione, un conto è il non aver paura e quindi generare situazioni che, data la mancanza dell’emozione che è la stessa paura, ci possono mettere in pericolo rendendoci avventati, spavaldi e superficiali, un’altra è avere coraggio.



"Coraggio" non è la mancanza di paura, ma la capacità di vincerla".


Che cos’è il coraggio?


Coraggio deriva da “Cor-Habeo” ovvero “ho cuore” oppure da “Cor-Agere” quindi “agire con il cuore”.

L’etimologia di questa parola ci fa intuire come il coraggio sia strettamente legato al “aver cuore”, ovvero essere consci dei propri sogni, di ciò che ci piace e che ci fa stare bene e, per fare ciò, dobbiamo affidarci a ciò che probabilmente ci mette più paura: ascoltarci in modo sincero.


Il coraggio, dunque, in un certo senso richiede che esista una certa dose di paura, legata all’essere sinceri con ciò che si sente dentro di sé, in modo compassionevole con chiunque ci stia attorno e applicando la saggezza a ogni azione o scelta che ci può portare al risultato di ottenere ciò che sogniamo, e per fare questo, ci serve molto coraggio.

Sebbene si sia coraggiosi, con la paura si deve imparare a convivere, in modo naturale, accettandone l’esistenza, ma senza farsi condizionare da quest’ultima.


Purtroppo nel viaggio verso i nostri sogni, spesso ci imbattiamo nelle incertezze legate alla paura del fallimento, ed è proprio lì che sorge il coraggio che ci fa lottare contro il nostri limiti, seppur senza la sicurezza di riuscire nei propri intenti, ma con questa “forza” che spinge avanti il nostro ideale.


Ovviamente nel seguire i propri desideri si incontreranno parecchi ostacoli e, come descritto sopra, subentra la definizione letterale del dizionario “forza d’animo che permette di affrontare situazioni difficili”, che indica come chi è coraggioso, ovvero segue il proprio cuore, è disposto a tutto pur di riuscire a ottenere il proprio risultato, sebbene in assenza di certezze future.


Spesso ci limitiamo nel seguire la propria “via del cuore” al fronte di una sicurezza dettata dalle circostanze, per esempio, un posto di lavoro fisso, piuttosto che una situazione stabile in famiglia che tuttavia non ci permette l’indipendenza alla quale ambiamo.


Riflettendo sulla questione credo sia molto più difficile, e richieda maggior forza di volontà, seguire una strada che non sentiamo “nostra” continuando quindi a limitare il nostro benessere psicofisico pur di mantenere un equilibrio apparente.

Sarebbe di gran lunga più facile seguire ciò che ci fa stare bene a prescindere dall’incognita del risultato e, se da un lato è richiesta una grande dose di forza per resistere alle situazioni, dall’altro basterebbe fidarsi del proprio cuore che sicuramente richiede molto coraggio, ma dona anche molte soddisfazioni.



Come ottenere questo coraggio?


Principalmente fortificando il carattere, facendo subentrare un ascolto interiore che può essere indotto grazie alla meditazione e alle Arti Marziali, e secondariamente con la pratica.


Avere coraggio ci porta, se necessario, a non indietreggiare di fronte alle situazioni che possono portarci dolori emotivi, ci rende più resistenti, ci fa rialzare dopo uno sbaglio e consolida la percezione di ciò che ci sta a cuore.

L’allenamento marziale insegna molto chiaramente cos’è questa Virtù, in quanto la sola motivazione a volte non basta nel perseguire un risultato e, ottenerlo tramite sudore, fatica e duro lavoro, rende maggiormente consapevoli delle proprie capacità di lottare per ciò in cui si crede.



Essere coraggiosi è sentire e agire per quel che ci dice il cuore, affrontando la paura del cambiamento per non rinunciare a ciò a cui teniamo davvero, con sudore, fatica e dando totalmente se stessi


Decidi con il cuore e fai la prima mossa, perché essere felice è una scelta coraggiosa, che dipende solo da te.

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