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Le 5 Virtù

Aggiornamento: 29 dic 2021

Prima di poter parlare delle virtù, dobbiamo capire cosa sono.


Come si può leggere nel sito, nella sezione dedicata alle virtù, si pongono alla base delle Arti Marziali e rappresentano uno stato d’animo al di fuori di ogni considerazione, offrendo degli spunti meditativi utili nel percorrere la via per migliorare se stessi, non solo di fronte al maestro, ma anche nella vita di tutti i giorni.


Anticamente le virtù, o “Wude” (武德, morale marziale o militare) indicavano, in modo più autoritario rispetto a oggi, l'insieme delle regole etiche a cui deve sottostare il praticante di Arti Marziali.

In Cina sin dalla dinastia Zhou (1046 a.C.-1043 a.C.) i valori militari (Wu, 武) sono stati subordinati ai valori civili data l'importanza sociale che ricoprivano.


In origine si elencavano 7 virtù:


· Trattenersi dalla violenza

· Cessare le ostilità

· Proteggere la grandezza

· Successo stabile o tranquillo

· Tranquillizzare o salvare il popolo

· Numerose amicizie

· Ricchezza abbondante



Grazie all’influenza del Confucianesimo lo studio dell'arte del combattimento è stato soggetto a rivisitazioni morali e l’orientamento di tale pensiero apportò delle modifiche all'osservanza delle virtù fino a farle divenire cinque:


· Saggezza, intelligenza, ingegno

· Benevolenza, umanità, bontà

· Verità, tener fede alla parola data, sincerità, coerenza

· Giustizia, rettitudine, equità

· Ordine, regole di condotta, ideale


Le Virtù di conseguenza, grazie anche all'apporto di Confucio, sono basate su svariati concetti, come:

- Rispettare la vita, perché l'Arte Marziale trae origine proprio dall'esigenza di proteggere la vita.

- I principi morali forniscono le basi per il mantenimento di relazioni stabili tra gli uomini, e quindi tra l'uomo e il contesto sociale.

- Impegnarsi duramente e avere rispetto.

- Cercare di migliorare la propria abilità e rifiutare di diventare arrogante facendo mostra della propria bravura per sminuire gli altri.

- Imparare gli uni dagli altri restando uniti e collaborando.

- Mai contendere con qualcuno seguendo i propri rancori o per intimidire il più debole. Non si devono utilizzare le capacità marziali per essere prepotenti o per reagire alle provocazioni.

- La pratica delle arti marziali è un duro lavoro che richiede tempo e sforzi notevoli, costanza e persistenza.


Si vanno a regolare così sia i rapporti all'interno delle scuole, che il comportamento del praticante nei confronti della società.

Alcuni proverbi sottolineano l’importanza delle virtù e della loro applicazione alle Arti Marziali.


· “Chi vuole studiare l'arte deve innanzitutto rispettare la ritualità, i riti. Colui che vuole apprendere le tecniche marziali deve prima di tutto acquisire virtù”
· “Se il cuore è retto il pugilato sarà corretto, se il cuore è deviato, il pugilato sarà parziale”
· “Il Kung Fu è limitato, il benevolo non ha nemici”
· “Per allenare la marzialità prima si deve allenare la morale, per insegnare all'uomo prima si deve insegnare al cuore”

Un praticante, quindi, poteva essere talentuoso e impegnarsi duramente, ma se non dimostrava di essere moralmente degno, non riceveva un'istruzione completa dal suo Maestro. Generalmente un Maestro esaminava per anni la morale di un possibile allievo prima di insegnargli ogni conoscenza in suo possesso.


Con l’evoluzione delle arti marziali e il tramandarsi delle virtù nel tempo, queste sono state modificate facendole rientrare in contesti e significati più ampi, senza snaturarne l’essenza che resta la chiave per la loro interpretazione.

Le virtù sono uno spunto sul quale meditare e, all’interno di ciascuna di esse, ognuno traccia il proprio percorso maturando e carpendo il loro significato nella propria crescita interiore.


Nei nostri corsi si delineano le virtù per come segue.

A ogni virtù è stato dedicato un post accessibile cliccando direttamente sulla virtù



1- Saggezza

2- Compassione

3- Sincerità

4- Coraggio

5- Pazienza



Tradizionalmente sono pronunciate all’interno del “saluto” svolto all’apertura e alla chiusura di ogni allenamento, in modo che vengano costantemente ripetute e agiscano come un “mantra” per il praticante.

Elencarle ad alta voce, tuttavia, non significa possederle, ma è un proposito positivo per ambire al raggiungimento di tali virtù. Ovviamente Ogni virtù è importante a prescindere dall’ordine in cui sono poste, ma l’ultima è fondamentale, in quanto la pazienza è indispensabile per conseguire le altre quattro virtù.


All’apparenza sono parole semplici, ma il concetto che racchiudono è molto ampio e applicarle nella propria quotidianità non è così facile.


Nei prossimi post saranno trattate una a una, in modo da capirne il profondo significato.

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